BonelliErede integra Harvey nel proprio ecosistema tecnologico
29 Giugno 2026

Una nuova tappa nel percorso decennale di innovazione responsabile al servizio delle persone

BonelliErede annuncia l’integrazione di Harvey nel proprio ecosistema tecnologico, come ulteriore passo di un percorso di innovazione avviato dieci anni fa.

Il cammino di BonelliErede nell’innovazione è iniziato nel 2016 con la creazione di beLab, l’alternative legal service provider della law firm, nato come laboratorio dedicato all’esplorazione di nuovi modelli operativi. Nel 2020, beLab è diventato una società autonoma interamente controllata da BonelliErede, rafforzando ulteriormente il proprio ruolo nella trasformazione digitale dello studio. In questo contesto è nato l’Innovation Hub che, in collaborazione con la Task Force AI composta da professionisti di diverse aree e seniority, coordina le attività di scouting, test e valutazione delle tecnologie emergenti, in un ambiente sicuro e strutturato.

Nell’ambito dell’intelligenza artificiale, il percorso di BonelliErede comprende iniziative quali l’introduzione di AskAI, un servizio strutturato per l’utilizzo professionale e sicuro dell’AI su attività legali dedicato ai professionisti dello studio; la Policy AI, che disciplina principi e responsabilità nell’uso dell’AI generativa; i percorsi obbligatori di Awareness AI, volti a favorire una formazione continua e consapevole.

Si inserisce in questo ecosistema, e nel quadro più ampio dell’evoluzione tecnologica dello studio, l’integrazione di Harvey, piattaforma di intelligenza artificiale leader per i servizi legali e professionali. L’implementazione sarà progressiva e accompagnata dai Power Users, professionisti formati con il compito di individuare casi d’uso specifici per ciascuna practice e garantire un impiego consapevole e aderente agli standard qualitativi dello studio.

Come afferma Eliana Catalano, managing partner di BonelliErede: “L’integrazione di Harvey nel nostro ecosistema è parte di un percorso lungo e coerente. Da molti anni investiamo in soluzioni innovative che supportino il lavoro dei nostri professionisti, mantenendo un approccio rigoroso e responsabile. L’AI è un acceleratore straordinario che amplia le nostre capacità, ma al centro del nostro lavoro resta la competenza delle persone: dialoghiamo con l’intelligenza artificiale senza perdere di vista la dimensione artigianale che da sempre caratterizza la qualità del nostro lavoro”.

Massimiliano Danusso, presidente di BonelliErede, sottolinea: “Strumenti così avanzati ci permettono di concentrare ancora più energie sulle attività che richiedono giudizio, esperienza e capacità strategica. Ogni scelta nel campo dell’AI è il risultato di analisi, test, formazione e policy dedicate: un percorso rigoroso che ci consente di integrare strumenti potenti mantenendo pieno controllo su qualità, sicurezza e responsabilità. Continueremo a valutare e adottare solo le tecnologie che dimostrano reale utilità, nel pieno rispetto degli standard qualitativi che contraddistinguono il nostro studio. A beneficiarne saranno soprattutto i nostri clienti”.

L’adozione di Harvey rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione di BonelliErede, che continua a coniugare esperienza, ricerca e selezione attenta delle tecnologie più avanzate. È un approccio che rafforza la capacità dello studio di accompagnare clienti e professionisti in un contesto in costante trasformazione, preservando i principi di qualità e affidabilità che ne definiscono l’identità.