Project financing e diritto UE: cosa resta della prelazione
19 Febbraio 2026

La presente newsletter esamina la recente sentenza del 5 febbraio 2026, con cui la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha dichiarato incompatibile con il diritto dell’Unione il diritto di prelazione del promotore nelle procedure di project financing.
L’analisi si sofferma sulle ragioni della decisione, con particolare riferimento alla violazione dei principi di parità di trattamento e di concorrenza.
Particolare riguardo è riservato alle implicazioni della pronuncia rispetto all’applicazione dell’istituto nell’assetto normativo italiano, anche alla luce delle recenti innovazioni apportate dal c.d. decreto “correttivo” al d.lgs. 36/2023.

Il nostro Focus Team Infrastrutture, Energia e Transizione Ecologica e la nostra Practice di Amministrativo esplorano nel dettaglio le implicazioni e i prossimi sviluppi di questo importante intervento normativo nel documento disponibile qui.