La riforma in materia di reati agroalimentari e compliance 231
27 Maggio 2026

Con la Legge 21 aprile 2026, n. 75 è stata riformata la disciplina penale in materia di patrimonio agroalimentare. La Legge ha inasprito il trattamento sanzionatorio previsto per la Contraffazione dei segni di indicazione geografica e di denominazione protetta dei prodotti agroalimentari (art. 517-quater c.p.), modificando anche la condotta punita dalla norma, e ha introdotto i delitti di Frode alimentare (art. 517-sexies c.p.) e di Commercio di alimenti con segni mendaci (art. 517-septies c.p.), configurando la cd. agropirateria quale circostanza aggravante per le condotte realizzate con più operazioni e attraverso l’allestimento di mezzi e attività continuative organizzate (art. 517-octies, co. 4, c.p.). Le novità si estendono al D.Lgs. 231/2001 e impattano, per diversi aspetti, sui profili di compliance aziendale. La legge entra in vigore il 29 maggio 2026.

La Practice Legal Risk, Compliance & Investigations insieme alla Practice Diritto Penale approfondiscono il tema nel documento disponibile qui.