Intelligenza artificiale e responsabilità da reato degli enti: il D.Lgs. 160/2026 e l’ampliamento del catalogo dei reati presupposto

L’intelligenza artificiale entra nel catalogo dei reati presupposto della responsabilità degli enti. Il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160, in vigore dal 30 settembre 2026, introduce nel D.Lgs. 231/2001 il nuovo art. 25-vicies, dedicato ai reati commessi con l’uso di sistemi di intelligenza artificiale.
La norma riguarda l’omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di AI ad alto rischio e la loro alterazione illecita (art. 437-bis c.p.). Riguarda anche l’illecita diffusione di contenuti generati o alterati con l’AI, i c.d. deep fake (art. 612-quater c.p.).
Le società sono chiamate a mappare i sistemi di AI, aggiornare i propri presìdi, svolgere uno specifico risk assessment, rivedere il Modello 231 e prevedere attività formative dedicate.

La Practice Legal Risk, Compliance & Investigations insieme al Focus Team Innovazione e Trasformazione digitale offrono una prima analisi delle novità nel documento disponibile qui.