La presente newsletter illustra le principali novità fiscali italiane relative agli incentivi per le persone fisiche che trasferiscono la residenza in Italia, alla luce del Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38.
In primo luogo, la Legge di Bilancio 2026 ha incrementato l’imposta sostitutiva del Regime Flat Tax da Euro 200.000 a Euro 300.000 per il contribuente principale, e da Euro 25.000 a Euro 50.000 per ciascun familiare, con applicazione ai soggetti che trasferiscono la residenza ai fini civilistici (i.e., la dimora abituale) in Italia a partire dal 1° gennaio 2026.
In secondo luogo, si segnala che l’Agenzia delle Entrate aveva riconosciuto, in via non ufficiale, la possibilità di cumulare il Regime Flat Tax (sui redditi esteri) con il Regime Impatriati (sui redditi italiani di lavoro), ma il citato Decreto-Legge 27 marzo 2026, n. 38, ha ora vietato espressamente tale cumulo per coloro che si trasferiscono in Italia a partire dal 2027 in avanti. Ne consegue che le persone fisiche che intendono beneficiare simultaneamente di entrambi i regimi dovranno trasferire la propria residenza fiscale in Italia entro e non oltre il 30 giugno 2026, al fine di soddisfare il requisito della maggior parte del periodo d’imposta e garantirsi l’accesso ai vantaggi fiscali sia sul reddito italiano sia su quello estero.
La Practice Fiscale approfondisce il tema nel documento disponibile qui.