Covid-19: indicazioni per le assemblee degli azionisti contenute nel Decreto “Cura Italia” alla luce della Comunicazione Consob n. 3/2020 del 10 aprile 2020
14 Aprile 2020

La Consob, per il tramite della Comunicazione n. 3/2020 del 10 aprile 2020 avente a oggetto COVID-19 – Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 – Comunicazione in merito alle assemblee delle società con azioni quotate, ha fornito alcune indicazioni operative volte a declinare le modalità di svolgimento delle assemblee introdotte dal c.d. Decreto “Cura Italia” al fine di consentire l’esercizio del diritto dei soci a votare nelle assemblee, considerate le limitazioni imposte dalle misure poste a tutela della salute pubblica.

In particolare, la suddetta Comunicazione, dopo aver precisato che gli emittenti con azioni quotate dovrebbero assumere iniziative per avvalersi di almeno di uno degli strumenti di partecipazione e voto a distanza contemplati dall’art. 106 del c.d. Decreto “Cura Italia”, suggerisce l’adozione di appropriati accorgimenti operativi da adottare in relazione all’esercizio del voto esclusivamente tramite il rappresentante designato ovvero al voto per corrispondenza, ossia senza la partecipazione fisica dei soci in assemblea.

Più nel dettaglio, le indicazioni fornite dalla Consob, per un verso, declinano le modalità di partecipazione dei soggetti legittimati al voto e la legittimazione ad intervenire in assemblea, avuto riguardo anche alla sollecitazione di deleghe e al conferimento di deleghe e sub-deleghe, e, per altro verso, individuano taluni presidi funzionali a consentire un’informata espressione del voto nonché  la formulazione di proposte e di domande assembleari.

Alla luce dei chiarimenti e delle indicazioni contenuti nella Comunicazione Consob n. 3/2020, il nostro Focus Team Capital Markets, in coordinamento con la Task Force dedicata all’emergenza Covid-19, ha aggiornato la sintesi contenute nel Decreto “Cura Italia” nel documento disponibile qui.